Catalogo AcquaFragile

 
In questa collana pubblichiamo opere di narrativa contemporanea, prediligendo taglio e temi giovanili under 30, linguaggio immediato ed effervescente, magari con una spruzzata di umorismo o surrealismo.
 
 
 
LE FARFALLE DI KERGUÉLEN
di Sonia Carboncini
 
ISBN 9788867933204
Pag. 240 - € 16,00
 
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Raggiunta la maggiore età, Isabel abbandona l'isola natale nelle Canarie per iniziare una nuova vita, lontano da una realtà opprimente e da genitori freddi e quasi ostili. In Spagna è appena nata la democrazia dopo la lunga dittatura franchista e a Madrid la donna trova un apparente equilibrio nel suo lavoro di archivista del Museo del Prado. Accetta la solitudine e la mancanza di affetti come inevitabile retaggio della marginalità delle proprie origini e della severità dell'ambiente famigliare. Unica luce, l'amicizia della collega Concha, fedele e vitale.
La telefonata di una lontana cugina da cui apprende che la madre morente desidera rivederla per la prima volta dopo venticinque anni, apre un nuovo, imprevisto capitolo della sua vita. Per Isabel inizia un percorso doloroso e coinvolgente, contrassegnato da segreti inconfessabili e verità inaccettabili.
Scavando nel passato della sua famiglia, deve affrontare i propri demoni, cambiare convinzioni, abbandonarsi a sentimenti di compassione mai nemmeno ipotizzati. Ma soprattutto è costretta a fare i conti con il passato del proprio paese, scoprendo il terribile scandalo dei "bambini rubati", un crimine di proporzioni insospettabili, a lungo nascosto all'opinione pubblica.
Amore e amicizia, famiglia e rinascita: il nuovo cammino esistenziale di Isabel è appena cominciato.

Le farfalle di Kerguelén
ci racconta un'avventura drammatica e mozzafiato, che al contempo commuove, indigna e regala inaspettati sorrisi.

La memoria delle cose negative è un incendio: furioso, irruente, veloce, passa lasciando cenere. Ma dalla cenere nasce la vite del Malvasia, dagli scheletri dei pini risorgono i ciuffi spumosi, teneri e verdi, e dopo pochi mesi tutto è nuovo, bello e pieno di speranza. C’è qualcosa di più profondo, di più radicato del dolore, pronto a riaffiorare non appena un’emozione o una circostanza lo risveglino.